Verbale 5/2013

16.06.2013 20:30

CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE

Parrocchie di S. Barnaba Bondo, – S. Andrea Breguzzo, - S. Michele Lardaro –S. Stefano Roncone

Verbale n. 5/2013

 

Relativo alla riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale Bondo – Breguzzo – Lardaro - Roncone tenutosi il giorno 15 giugno 2013 – ad ore 16.00 – presso la sala anziani di Lardaro, come da regolare avviso di convocazione.

Assenti giustificati: Bazzoli Giada, Bonazza Andrea, Ferrari Fulgida, Filosi Stefano, Mussi Ilia, Pedretti Fernanda, Piolini Agnese, Salvadori Elena, Zanotti Silvana.

Presiede don Celestino, verbalizza la segretaria Manni Gloria.

Constatata la validità della riunione, don Celestino – ringraziati i presenti – dichiara aperta la seduta, invitando il Consiglio ad assumere le deliberazioni inerenti l’O.d.G.

 

1.      Momento di riflessione e preghiera:

Si legge dal Vangelo di Luca, (7,36-8,3). Questo passo è ricco di spunti, Gesù non ha paura di compromettersi con il peccato, non teme di mescolarsi con chi lo rifiuta, si avvicina a tutti i ceti sociali, anche se predilige i poveri. Egli ci chiama alla conversione, lasciandosi toccare dai peccatori e facendosi assistere anche dai ricchi. Di fronte all’amore ogni situazione può essere cambiata in meglio.

 

2.      Testimonianza di una UP già avviata:

E’ presente all’incontro una rappresentanza del Comitato dell’UP Madonna di Loreto (Strigno), per parlare di come è stata vissuta l’esperienza di far nascere e formare una UP. Interviene come moderatore anche Enrico, direttore del servizio di consulenza socio-pastorale, che accompagna i progetti che si propongono nelle varie parrocchie.

Dopo le reciproche presentazioni, il Comitato fa una panoramica delle loro 8 comunità cristiane, spiegando che il passaggio da parrocchie singole a UP è stato deciso in tempi brevissimi, il parroco è passato da 3 a 8 parrocchie ed è stato necessario trovare la soluzione di unire 8 paesi, varie realtà associative, anche se ben organizzate e la soluzione di formare una Unità Pastorale è sembrata una conseguenza naturale.

Quando il Vicario generale ha comunicato che si sarebbe formata una UP i vari consigli si sono trovati e posti queste due domande: 1) Cosa non vorrei perdere?  2) Cosa penso di guadagnare?

Alla domanda: come hanno reagito i parrocchiani a questo cambiamento, la risposta è stata: rimangono delle difficoltà, anche se in molti hanno capito. Anche il rapporto parroco/fedeli si è ridotto, (battesimi, matrimoni e funerali), questo in base al numero degli abitanti, perché gestire una UP ha prodotto determinate scelte fatte con criterio, cercando di organizzarsi per ottimizzare.

Per i laici è stato un incentivo a mettersi in gioco nell’aiutare la propria comunità; è cresciuta la corresponsabilità dei comitati che devono decidere cosa fare nel proprio paese. D’altro canto, il lato negativo è che le persone si sentono meno coinvolte, “abbandonate”.

Da parte delle comunità c’è la paura di perdere qualcosa. Compito del Consiglio è far capire che essere una UP comporta un modo diverso di vivere la Fede, pensarsi UNO (non singolo paese), sia nei momenti gioiosi, sia quando si presentano problemi.

Il Consiglio deve essere attento ai bisogni di vita, deve orientare e stimolare, non dare risposte. Il Comitato si relaziona con la comunità, porta informazioni e i laici sono più presenti e possono pure loro favorire maggiormente l’unione.

 

La seduta è sospesa alle ore 18.45. e ripresa alle 20.45 per terminare gli argomenti all’ordine del giorno.

 

Aggiornamento sulla situazione dei profughi del progetto “Rifugio Diffuso”, che smista e inserisce queste persone nelle nostre comunità.

Sono conclusi i benefici dati dalla provincia, ora bisogna trovare altre soluzioni.

Si è creato un comitato in modo da poterli assumere per fare piccoli lavori.

Questo progetto il 24 giugno sarà presentato e sottoposto all’attenzione di don Lauro, in modo da avere appoggio.

 

Esauriti gli argomenti all’O.d.G., la seduta è conclusa alle ore 22.00

 

Lardaro, 15 giugno 2013                                                                                                     Segreteria

   - Gloria Manni -