Verbale n. 1/2015

21.01.2015 22:30

CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE

Parrocchie di S. Barnaba Bondo, - S. Andrea Breguzzo, - S. Michele Lardaro -S. Stefano Roncone

 

Verbale n. 1/2015

 

Relativo alla riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale Bondo - Breguzzo - Lardaro - Roncone tenutosi il giorno 21 gennaio 2015 - ad ore 20.30 - a Roncone, come da regolare avviso di convocazione.

Assenti giustificati: Bonazza Andrea, Costantini Giorgio, Ferrari Fulgida, Filosi Stefano, Pederzolli Roberta, Piolini Agnese e Valenti Loris.

Presiede don Celestino, verbalizza la segretaria Manni Gloria.

Constatata la validità della riunione, don Celestino - ringraziati i presenti - dichiara aperta la seduta, invitando il Consiglio ad assumere le deliberazioni inerenti l'O.d.G.

Momento di riflessione e preghiera:

Si legge dal Vangelo secondo Giovanni (1,35-42) in questo passo troviamo Gesù che si sposta da un luogo ad un altro e i discepoli che dopo averlo guardato e ascoltato, lo seguono. Vi è di continuo un incrocio di sguardi e un ascolto corretto. Il rischio altrimenti è di vedere e ascoltare una realtà non vera. L’Occidente ha in questo senso occhi strabici, perché lo sguardo non è fisso su Gesù e, di conseguenza non può avere risposte adeguate a ciò che succede. Anche la nostra risposta pastorale, deve essere la conseguenza di una visione e di un ascolto corretto.

Iniziative per la Quaresima:

La Quaresima è il tempo per offrire qualcosa alle nostre comunità.

- La catechesi per gli adulti continua ad avere una buona presenza, la durata di 45/50 minuti è adeguata, continuerà con la stessa modalità in cui è stata presentata fino ad ora.

- Si propone per questo periodo una iniziativa di condivisione Pasquale, di Unità Pastorale, oltre che di conoscenza, per far incontrare tra loro famiglie delle nostre 4 parrocchie che non si conoscono. Il titolo della proposta sarà: “Mi inviti a cena”?, ma si potrà anche spostarla per il pranzo. Cominceranno i consiglieri ad invitare famiglie delle parrocchie, questo per creare comunione tra i nostri paesi e per far capire che è attraverso semplici gesti, che l’UP prende vita e porta avanti l’opera di Gesù.

Varie ed eventuali:

- Oratorio di Bondo: è arrivato il contributo della PAT, però ridotto di un terzo. Si sta pensando a come razionalizzare la spesa, si pensa ad una sola sala polifunzionale, valorizzando la parte ricreativa. Il primo piano sarà lasciato al comune. Il tetto sarà abbassato e usato come oratorio, ci saranno 2 salette per la catechesi e un magazzino – ripostiglio. Ci sarà la sede della corale e la sala per le missioni. Dovrà anche essere sistemata l’entrata principale.

- Si decide che durante l’assemblea del 6 febbraio saranno presentati i nomi per l’UP, perché i presenti possano dare la loro opinione per alzata di mano.

- Presenza degli extracomunitari nella nostra realtà: dopo i fatti di Parigi, il clima si è appesantito, l’opinione comune è che ci stanno invadendo e prima o poi ci sovrasteranno; gli stranieri che vivono qui da anni, chiedono di non essere considerati tutti dei terroristi. Il fatto è che il mondo arabo non ha un’unica autorità religiosa come per noi è il Papa, esistono una gran quantità di extracomunitari, alcuni che dividono religione dalla politica, altri che le uniscono, fra loro poi sono divisi in due grandi correnti (Sciiti, Sanniti, e altri); quando la religione sposa la politica, è normale vedere un tutt’uno. Molti arabi si sono sentiti offesi, a ragione, per le vignette pubblicate; offendere i simboli religiosi è imprudente oltre che un atto grave. La loro situazione culturale è di reazione aggressiva (integralismo) e, noi non vediamo e non possiamo comprendere la loro reazione. A livello di leggi, sono molto tutelati ma, anche in questo caso, l’Italia perde di credibilità,  nel momento di prendere  decisioni e di mantenerle. La difficoltà principale è quella di far convivere due mentalità che spesso sono contrapposte tra loro, (es: ruolo della donna). Rispettano la Chiesa perché perdona, il Cristianesimo porta all’accoglienza. L’occhio del cristiano è che tutti dovrebbero rispettare le regole. Cosa dobbiamo pensare come cristiani di questi fatti?

Esauriti gli argomenti all'O.d.G., la seduta è conclusa alle ore 22.30

 

Roncone, 21 gennaio 2015                                                                                                                   Segreteria

   - Gloria Manni -