Verbale n. 4/2014

16.10.2014 22:35

CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE

Parrocchie di S. Barnaba Bondo, - S. Andrea Breguzzo, - S. Michele Lardaro -S. Stefano Roncone

 

Verbale n. 4/2014

 

Relativo alla riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale Bondo - Breguzzo - Lardaro - Roncone tenutosi il giorno 16 ottobre 2014 - ad ore 20.30 - a Roncone, come da regolare avviso di convocazione.

Assenti giustificati: Ambrosini Monica, Bazzoli Giada, Costantini Stefano, Ferrari Fulgida, Filosi Stefano e Mussi Ilia,.

Presiede don Celestino, verbalizza la segretaria Manni Gloria.

Constatata la validità della riunione, don Celestino - ringraziati i presenti - dichiara aperta la seduta, invitando il Consiglio ad assumere le deliberazioni inerenti l'O.d.G.

Momento di riflessione e preghiera:

Si legge tutti insieme il salmo.

Incontro con don Lauro Tisi:

E' presente all'incontro don Lauro Tisi vicario generale della Diocesi, che ci illustra la situazione delle UP. Sono 2 anni che ne parliamo, ora è tempo che anche la popolazione faccia sua l'idea di entrare a far parte di una Unità Pastorale. La scarsità di preti è cosa nota, si fa fatica a reperire sacerdoti per la varie messe, parroci che si riteneva in forze, hanno lasciato le parrocchie. I tempi e la realtà che viviamo, rendono possibile ciò che la teoria riteneva impossibile e, ad agire di conseguenza. Laddove c'è stato bisogno di collaborazione, per l'assenza del prete, diverse comunità della nostra diocesi si sono attivate per far sì che la Parola di Dio sia comunque presente. Non è tragico che manchi il parroco, serve dare alla zona dove manca, una struttura perché la Chiesa sia tale. La Chiesa è la comunità, non il parroco, è fatta di persone che dovrebbero creare una rete di relazioni per occuparsi del suo benessere, con il prete che guida e consiglia. La Chiesa è realtà di incontri, non è importante dove si va a messa, il punto focale è l'eucaristia. È comprensibile che molti pensino di poter mantenere la propria identità, in questi due anni però si è capito che l'UP non si crea sull'attività ma, sull'essere. Il collante che ci unisce è evangelico, siamo riuniti perché ci interessa Dio, è aumentata la percezione che si va a messa perché ci si tiene davvero. Dagli incontri fatti con i gruppi parrocchiali facendo loro alcune domande di carattere religioso, è emerso che è bello lasciarsi sorprendere dalle novità, nel nostro percorso c'è umiltà, voglia di mettersi in discussione, adattamento per il bene comune, di uscire dagli schemi, di aver voglia anche di fare cose insieme. Dimostriamo di vivere la post-modernità. Cartesio affermava: penso, dunque sono, la vita si organizzava secondo le idee. Oggi invece si dice: dimmi cosa sperimenti e ti dirò chi sei. Sono la relazione e l'esperienza che formano l'uomo. Leggendo i nostri elaborati, la dimensione della relazione è stata vissuta. Le 4 comunità hanno la loro individualità che le caratterizza ma, c'è anche un qualche tipo di appartenenza comunitaria, la relazione legata alla fede. Dio si veste di relazione sia nel V.T. sia nel N.T. La fede è incontrare un volto, è farsi domande. Ciò che dobbiamo chiederci per le nostre comunità, è come rendere presente questo volto di Dio, credibile nelle 4 parrocchie viste come una sola unità. Il Vangelo lo si rappresenta in vari modi, anche collaborando e aiutando chi ne ha bisogno. Dio non ha orario, per Lui non è mai finito il lavoro, leggere così la Parola di Dio perché diventi la parola del giorno. UP significa vedere in concreto ciò che già facciamo, dove incidere per meglio riportare la Parola, lavorando sulle motivazioni. Gli anni di "convivenza", portano le persone ad affrontare la realtà e a fare scelte per la comunità. È utile l'attuale agire pastorale, serve considerare sia ciò che di positivo si sta già facendo, sia migliorare ciò che è possibile. Importante è anche chiedersi, quali attività che possono portare beneficio alla nostra comunità si sono trascurate? Un altro criterio per migliorare, è dire cosa funziona bene nella singola parrocchia da poter portare negli altri 3 paesi? Serve lavorare sulle tipicità dei nostri 4 paesi. Molto lavoro è stato fatto, la gente sente in modo diverso la novità dell'UP, si interroga sulla fede, e su che tipo di fede vuole avere. Tutto è iniziato 5 anni fa con l'adozione del singolo parroco, ora serve formalizzare ciò che di fatto stiamo operando.

 

Esauriti gli argomenti all'O.d.G., la seduta è conclusa alle ore 22.35

 

 

Roncone, 16 ottobre 2014                                                                                                                    Segreteria

   - Gloria Manni -