Verbale seduta del 17 maggio 2017

17.05.2017 23:00

verbale seduta del

CONSIGLIO PASTORALE

seduta del 17 maggio 2017

nominativo

presente

assente

Presidente

Riz don Celestino

Vicepresidente

Pizzini Lia

Segretario

Ghezzi Gilio

Consigliere

Abatti Roberto

Consigliere

Amistadi Andrea

Consigliere

Amistadi Gianbattista

Consigliere

Artini Serena

Consigliere

Bazzoli Daniele

Consigliere

Bazzoli Isabel

Consigliere

Bonazza Valerio

Consigliere

Bugna Pia

Consigliere

Ferrari Sabrina

Consigliere

Lombardi Luisa

Consigliere

Monfredini Flavia

Consigliere

Mussi Anna Linda

Consigliere

Zanotti Silvana

Nell’anno del Signore duemiladiciassette, il giorno diciassette del mese di maggio - 17/05/2017 – ad ore 20.30 presso l'Oratorio di Breguzzo, si è adunato il Consiglio Pastorale della Unità Pastorale Cristo Acqua Viva di Sella Giudicarie in seduta ordinaria, con il seguente ordine del giorno:

1.                  Momento di preghiera e riflessione.

2.                  Ascolto dei rappresentanti dei gruppi Pastorale battesimale e Catechesi.

1.                  Varie ed eventuali.

In deroga al principio condiviso dell’alternanza Breguzzo/Roncone, abbiamo ritenuto più capiente la sala dell’Oratorio di Breguzzo in quanto il numero delle persone presenti, Consiglieri e Rappresentanti, è stato stimato consistente.

All’assise sono stati invitati anche i Rappresentanti dei gruppi della Pastorale battesimale e della Catechesi. Don Celestino ci rende noto che il gruppo della Pastorale battesimale ha comunicato di non poter partecipare in questa sessione. La motivazione è da ricondursi sia ai concomitanti impegni in precedenza assunti da alcuni di loro, e sia al momento transitorio che vede il gruppo orientato alla ricerca di nuove forze per infoltire il numero, in modo da garantire la presenza nella comunità, in termini tanto di qualità che di quantità.

In apertura di seduta, il Presidente don Celestino invoca l’assistenza dello Spirito Santo sopra i convenuti, invita tutti ad un momento di preghiera e raccoglimento, dà lettura del vangelo domenicale e lo commenta, proponendo una meditazione intorno alla promessa di Cristo “Vado a prepararvi un posto” [in paradiso].

Di seguito passa ad illustrare la realtà della catechesi, che vede 26 titolari, 3 aiutanti ed 1 animatrice, distribuite sulle quattro parrocchie della Comunità.

Per diventare catechiste, occorre partecipare ad un periodo di formazione, suddivisa in parrocchiale per coloro che educano i ragazzi delle elementari, mentre per quelli delle medie è a livello decanale.

Il programma educativo indirizzato alla formazione cristiana dei ragazzi, è frazionato per età:

·           2ª                  elementare: introduzione alla conoscenza di Dio;

·           3ª                 elementare: riflessione su bene/male/peccati e sacramento della confessione;

·           5ª                 elementare: illustrazione delle parabole per comprendere la persona(lità) di Gesù;

·           1ª                 media inferiore: beatitudini/temi di attualità/libertà/violenza del linguaggio;

·           2ª                 media inferiore: doni dello Spirito Santo;

·           3ª                 media inferiore: gruppo post cresima – gruppo giovani.

 

Intervengono poi le catechiste che, alternandosi, ci parlano della loro esperienza, delle note positive e di quelle negative; dei loro metodi di insegnamento; della rispondenza dei ragazzi, in particolare della loro scarsa partecipazione alla Messa domenicale. Nota dolente, nella scarsa partecipazione dei ragazzi si riflette il disinteresse dei genitori che, a quanto sembrerebbe, non stimolano sufficientemente i loro figli, anche con l’esempio. In definitiva, ciò che più appare in translucido, è che la catechesi è vissuta dalle famiglie come un ulteriore gravame scolastico e non come un momento di crescita spirituale ed anche sociale dei propri figli.

Riguardo la loro formazione, sottolineano l’importanza di avere una guida preparata, sia sul piano squisitamente religioso e sia su quello civico/genitoriale, per poter attingere quel “sapere” necessario ad essere propositivi ed assertivi nei confronti dei ragazzi. Tra gli interventi dei consiglieri, volti a chiarire alcuni aspetti, si è parlato anche del linguaggio usato. A questo proposito, la catechista Olga ci ha parlato dell’uso delle similitudini (esempio della mela) con le quali cerca di rendere visibile un concetto, altrimenti, astratto. Don Celestino la definisce catechesi esperienziale.

Il consigliere Daniele Bazzoli propone di far incontrare fra di loro i gruppi di classi più vicini tra loro come età, in modo che quelli più grandi abbiano a sentirsi educatori dei più piccoli; quest’ultimi potrebbero sentirsi stimolati a diventare, a loro volta, educatori di altri che verranno dopo di loro. Propone, altresì, di far incontrare i gruppi almeno tre volte all’anno. Si prosegue con l’ipotesi di integrare il metodo d’insegnamento orizzontale, ossia classe per classe, con quello verticale, ossia interclasse.

Importante è far sentire che la comunità è vicina ai propri ragazzi, in altri termini, che il catechismo non è una questione privata fra insegnanti e ragazzi, ma che coinvolge tutti, a cominciare dagli adulti.

Si propone, altresì, di coinvolgere il Consiglio pastorale, magari facendo partecipare, di tanto in tanto, anche un consigliere alle riunioni di catechesi con i ragazzi. Si potrebbe anche portare una rappresentanza interclasse ad una riunione indetta ad hoc del Consiglio pastorale (n.d.r.).

Altra proposta emersa nel corso del dibattito, è quella di organizzare una festa delle parrocchie, coinvolgendo le Pro Loco e le altre associazioni civili della Comunità: don Celestino, Daniele Bazzoli, Andrea Amistadi e Roberto Abatti hanno parlato con alcuni esponenti delle Pro Loco, al fine di trovare un accordo ed una possibile data. Tenuto conto degli impegni già assunti, le Pro Loco hanno proposto la giornata di domenica 10 settembre 2017, dedicandovi un pomeriggio. Il luogo proposto è l’oratorio di Roncone.

Terminato l’argomento, le catechiste ci salutano e lasciano l’assise.

 

Don Celestino propone un pellegrinaggio a Oies in Val Badia, sulle orme di San Ujöp Freinademetz – Fu Shenfu – padre della felicità. Ne parlerà anche alla prossima messa domenicale.

 

Da parte di alcuni consiglieri è segnalato che è arrivata anche a loro la lettera anonima, con richiesta di messe all’alba. Si conviene, sic et simpliciter, di non dare corso alcuno alle lettere anonime.

 

Pellegrinaggio a Fatima per il centenario delle apparizioni della Vergine ai tre pastorelli. I pareri sono discordanti, soprattutto perché i tempi di adesione e prenotazione dei biglietti aerei sono assai contratti. Si conviene di sentire se vi potessero essere adesioni al prezzo offerto dall’agenzia viaggi. Di tutto si fanno carico don Celestino e Daniele Bazzoli.

 

Per la prossima adunanza, don Celestino propone di ritrovarci giovedì 13 luglio ad ore 19.30, prima della pausa estiva per un momento di rivisitazione degli accadimenti occorsi, di prospettive per il prosieguo e di sereno convivio; il tutto benedetto dalla celebrazione della Santa Messa. Il luogo prescelto è malga Maggiasone di Roncone, ospiti della famiglia della consigliere Luisa Lombardi a cui va il nostro sincero ringraziamento e plauso.

Per la bisogna, ci ritroveremo alle ore 18.00 presso il parcheggio della chiesa di Bondo. Poi saliremo in macchina fino a malga D’Arnò e da lì proseguiremo a piedi.

 

Ad ore 23.00 la seduta è tolta.

 

Il Segretario verbalizzante

Gilio Ghezzi

Il Presidente

don Celestino Riz