Verbale seduta del 16 gennaio 2017

16.01.2017 22:12

verbale seduta del

CONSIGLIO PASTORALE

seduta del 16 gennaio 2017

nominativo

presente

assente

Presidente

Riz don Celestino

Vicepresidente

Pizzini Lia

Segretario

Ghezzi Gilio

Consigliere

Abatti Roberto

Consigliere

Amistadi Andrea

Consigliere

Amistadi Gianbattista

Consigliere

Artini Serena

Consigliere

Bazzoli Daniele

Consigliere

Bazzoli Isabel

Consigliere

Bonazza Valerio

Consigliere

Bugna Pia

Consigliere

Ferrari Sabrina

Consigliere

Lombardi Luisa

Consigliere

Monfredini Flavia

Consigliere

Mussi Anna Linda

Consigliere

Zanotti Silvana

Nell’anno del Signore duemila diciassette il giorno sedici del mese di gennaio - 16/01/2017 – ad ore 20.30 presso la canonica di Roncone, si è adunato il Consiglio Pastorale della Unità Pastorale Cristo Acqua Viva di Sella Giudicarie in seduta ordinaria, con il seguente ordine del giorno:

1.         Momento di preghiera e riflessione.

2.         Modalità degli incontri del consiglio pastorale.

3.         Aspettative e scelta del prossimo argomento/problematica da trattare negli incontri futuri (teoria del gender, ecc.).

4.         Varie ed eventuali.

 

In apertura di seduta, il Presidente don Celestino invoca l’assistenza dello Spirito Santo sopra i convenuti, invita tutti ad un momento di preghiera e raccoglimento, e motiva l’assenza della Consigliere Pia Bugna.

Di seguito passa ad introdurre il secondo argomento all’ordine del giorno, ossia ad illustrare il modus operandi con cui è auspicabile abbia a confrontarsi, proporre ed agire il Consiglio pastorale. Affinché i nostri incontri siano propositivi, invita a non affrontare le problematiche che ci si presentano assumendo atteggiamenti difensivi ovvero aggressivi, ma ad essere assertivi; in altri termini, ad essere capaci di affrontare le difficoltà con calma, riflessione e proporre idee e soluzioni, consapevoli che le diverse sensibilità genereranno un confronto. L’assertività (ed i confronti) ci porteranno, inevitabilmente, a conoscerci sempre di più; pian piano faranno emergere i reali valori della nostra essenza e creeranno un vincolo di interdipendenza. Fondamentale sarà il rispetto reciproco ed il riconoscimento, reale e convinto, del diritto alla libertà di opinione e di espressione, rammentando che si valutano le idee e non le persone. In quest’ottica, un ruolo fondamentale sarà assunto dal linguaggio, sia verbale e sia posturale; dalla consapevolezza che prima di esprimere pareri è necessario assumere informazioni presso fonti autorevoli; da un’attenta riflessione; ed, infine, dalla condivisione del pensiero. Al termine del processo creativo, si dovrà avviare quello decisionale e, di seguito, quello esecutivo. Solo al termine sarà esternata la linea di condotta del Consiglio pastorale, secondo modalità, di volta in volta, condivise.

Il terzo argomento afferisce la teoria del gender, ossia gli studi di genere. Chi vi si oppone sostiene che gli studi di genere [maschile e femminile] nasconderebbero un progetto predefinito mirante alla distruzione della famiglia e della società; progetto che nell’ottica cristiana non può certo trovare accoglienza. I vari interventi dei Consiglieri, per altro mirati a chiarire i contorni dell’argomento, appalesano la necessità di un approfondimento. Don Celestino propone di invitare l’avvocato Luca Porpora, legale che padroneggia la materia e da lui personalmente conosciuto e stimato, villeggiante abituale di Bondo. Al termine, è pacificamente convenuto di dar mandato a don Celestino di interpellare l’avvocato e di concordare un momento d’incontro.

Tra le varie ed eventuali, registriamo la proposta dei Consiglieri Roberto Abatti e Daniele Bazzoli. Roberto riferisce che nell’Unità pastorale operano quattro coppie di Animatori della Catechesi Battesimale. Si tratta di persone attive sul territorio da alcuni anni e che necessitano di essere supportati da altri volonterosi. Roberto invita a farsi parte attiva nella ricerca di coppie disponibili ad un corso di formazione e poi ad operare sul territorio; don Celestino pone in evidenza la convenienza che si tratti di persone con età compresa fra i trenta ed i quarant’anni.

Daniele si fa portavoce del senso di disagio dei nostri giovani che, a loro dire, sentono il Consiglio pastorale non già come uno strumento di vicinanza ed amalgama, ma come un’entità lontana. Il Consiglio propone e conviene di dare mandato ai nostri giovani, Isabel ed Andrea, di farsi ambasciatori per mostrare la nostra sensibile partecipazione al loro disagio e proporre un incontro interlocutorio.

Alle ore 22.12, terminati gli argomenti all’ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusa la seduta e la aggiorna a data da destinarsi. Il luogo proposto sarà alla canonica di Breguzzo.

 

Il Segretario verbalizzante

Gilio Ghezzi

Il Presidente

don Celestino Riz